Prefazione:
In questo libro abbiamo intenzione di registrare il materiale biografico che si è potuto trovare su Josef Knecht, il Ludi Magister Josephus III, come è chiamato negli archivi del Giuoco delle perle di vetro. Non ci nascondiamo che questo tentativo è o sembra un poco in contraddizione con le vigenti norme e consuetudini della vita spirituale.
Capitolo uno:
In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era deserta e vuota; le tenebre ricoprirono l'abisso e sulle acque aleggiava lo Spirito di Dio.
Credo di star aver iniziato troppo indietro quindi
Ricominciamo..
C'era una volta.
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.
- No, ragazzi, avete sbagliato.
una frase
Ratispone Anno Dommini Domini mense decembri mclv kronica Baudolini cognomento de Aulario
Questa scritta stava sulla porta a vetri di una botteguccia.
Fuori era una fredda grigia giornata novembrina e pioveva a catinelle. Le gocce di pioggia correvano giù lungo il vetro, sopra gli svolazzi delle lettere. Tutto ciò che si riusciva a vedere attraverso il cristallo era un muro macchiato di pioggia dall'altro lato della strada.
D'improvviso la porta venne spalancata con tanta violenza che un piccolo grappolo di campanellini d'ottone sospeso sul battente cominciò a tintinnare tutto eccitato e ci volle un bel po' prima che si rimettesse tranquillo.
"E lei come si chiama?"
"Aspetti, ce l'ho sulla punta della lingua."
E allora Chiamatemi Ismaele.
Sono un uomo invisibile. No, non sono uno spettro, come quelli che ossessionavano Edgar Allan Poe; e non sono neppure uno di quegli ectoplasmi dei film di Hollywood. Sono un uomo che ha consistenza, di carne ed ossa, fibre e umori, e si può persin dire che posseggo un cervello. Sono invisibile semplicemente perché la gente si rifiuta di vedermi: capito?
Qualunque cosa dicano di me comunemente i mortali - non ignoro, infatti, quanto la Follia sia portata per bocca anche dai più folli - tuttavia, ecco qui la prova decisiva che io, io sola, dico, ho il dono di rallegrare gli dèi e gli uomini.
Ma sto divagando
Sono nato a Ginevra e la mia famiglia è una tra le più in vista di quella repubblica. Per molti anni i miei antenati sono stati consiglieri e giudici federali, e mio padre ha ricoperto molte cariche pubbliche con onore e con buona reputazione. Era rispettato da tutte le persone che lo conoscevano per la sua integrità e per l'indefessa attenzione verso la cosa pubblica.
La mattina che si uccise anche l'ultima figlia dei Lisbon (stavolta toccava a Mary: sonniferi, come Therese) stavamo nell'aula di studio quando entrò il preside seguito da un "nuovo" vestito in borghese, e da un bidello che portava un grosso banco. Quelli che dormivano si svegliarono e tutti si alzarono in piedi, come colti in pieno lavoro.
Strano tipo. Ullman era alto poco più di un metro e sessanta, e quando si muoveva aveva la rapidità scattante che sembra essere peculiare a tutti gli ometti grassocci. Irritante.
Dopo pochi minuti le ragazzi iniziarono al solito a lamentarsi.
"Natale non è Natale senza regali", si lamentò Jo, sdraiata sulla coperta.
"È così spiacevole essere poveri!" sospirò Meg, abbassando lo sguardo sul suo vecchio vestito.
"Non è giusto che alcune bambine possano avere tutto ciò che desiderano e altre non abbiano niente", aggiunse la piccola Amy, tirando su con il naso con aria offesa.
Pochi giorni dopo la rividi sul giornale.
C'era un freddo terribile, nevicava e cominciava a diventare buio; e era la sera dell'ultimo dell'anno. Nel buio e nel freddo una povera bambina, scalza e a capo scoperto, camminava per la strada.
Non l'ho mai conosciuta da viva. Lei, per me, esiste solo attraverso gli altri, nell'evidenza delle loro reazioni alla sua morte. Scavando a ritroso e attenendomi ai fatti posso dire che era una ragazza triste e una puttana. Nella migliore delle ipotesi era una fallita, un'etichetta che, del resto, potrei applicare a me stesso.
"Perché l'ho fatto?" chiese Golan Trevize a chi lo stava interrrogando.
“Sapete com'è la mattina presto là all'Avana, coi vagabondi che dormono ancora contro i muri dei palazzi, prima che arrivino i furgoni col ghiaccio per i bar? Ecco.Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava sulle scaglie del mare appena increspato.A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. La Nellie, un'imbarcazione da crociera, girò sull'ancora senza il più lieve fileggiare delle vele, e fu ferma. La marea s'era alzata, il vento quasi cessato e, poiché si scendeva il fiume, non rimaneva che stare alla fonda e attendere il riflusso."
“si ma perché?”
“vi racconterò una storia. Inizia così:”
"Si racconta - ma Dio ne sa più di noi dal momento che si tratta di dire il vero sugli avvenimenti del passato e sulle cronache dei diversi popoli - si racconta dunque che vivevano un tempo, nell'impero dei Sasanidi, due re fratelli che regnavano sulle isole dell'India e della Cina interna."